thank you girl

(lennon/mccartney)
durata 02:01
re maggiore

Testo

Oh, oh,
You've been good to me
You made me glad when I was blue
And eternally
I'll always be in love with you
And all I gotta do
Is thank you girl, thank you girl

I could tell the world
A thing or two about love
I know little girl
Only a fool would doubt our love
And all I gotta do
Is thank you girl, thank you girl

Thank you girl for lovin' me the way that you do
(Way that you do)
That's the kind of love that is too good to be true
And all I gotta do
Is thank you girl, thank you girl

Oh, oh,
You've been good to me
You made me glad when I was blue
And eternally
I'll always be in love with you
And all I gotta do
Is thank you girl, thank you girl
Oh, oh

Grazie, ragazza

Oh, oh
Tu sei stata buona con me
Mi hai fatto felice quando ero triste
Ed eternamente
Io sarò sempre innamorato di te
E tutto quello che devo fare
È ringraziarti ragazza, ringraziarti ragazza

Io potrei dire al mondo
Una o due cose sul nostro amore
Lo so piccola ragazza
Soltanto uno stupido potrebbe dubitare del nostro amore
E tutto quello che devo fare
È ringraziarti ragazza, ringraziarti ragazza

Ti ringrazio ragazza di amarmi come tu sai fare
(Come tu sai fare)
Questo è il tipo di amore troppo bello per essere vero
E tutto quello che devo fare
È ringraziarti ragazza, ringraziarti ragazza

Oh, oh
Tu sei stata buona con me
Mi hai fatto felice quando ero triste
Ed eternamente
Io sarò sempre innamorato di te
E tutto quello che devo fare
È ringraziarti ragazza, ringraziarti ragazza
Oh, oh

Accordi

Non ci sono ancora gli accordi di questo brano.

Registrazione

martedì 05.03.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-13
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham
6 nastri completi + 7 di sovraincisioni arpeggio conclusivo

mercoledì 13.03.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 14-28
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick
sovraincisioni armonica

Mixaggio

mercoledì 13.03.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 6, 13, 17, 20, 21, 23
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick
montaggio e mix

Anomalie

00:39 Paul: "Only a fool could doubt our love", John: "Only a fool would doubt our love".

00:58 Paul: "That's the kinda love that seems too good", John: "That's the kinda love that is too good".

01:03 Possibile intervento di edizione appena prima di "and all I gotta".

01:38 Edizione: la canzone accelera notevolmente e il suono delle voci cambia.

Review

Questo tipico pezzo "early Beatles" è l'archetipo delle prime collaborazioni Lennon/McCartney (qui per l'ultima volta accreditati in ordine inverso). Tutto, dal testo alla musica, dall'arrangiamento all'esecuzione vocale, dalla sbuffante armonica alla metronomica batteria, si colloca con immediatezza e facilità nella produzione 1963 del gruppo.

Il testo presenta la consueta miscela di ingenuità e malizia, rivolgendosi direttamente alle fan che scrivevano numerosissime al gruppo. Originariamente intitolata Thank You, Little Girl era stata composta proprio partendo dal titolo. McCartney disse infatti: "sapevamo che se avessimo scritto un brano intitolato Thank You Girl, molte fan l'avrebbero preso come un sincero ringraziamento. Per questo molte delle nostre canzoni erano indirizzate a loro".

Al tempo stesso, mentre nella maggior parte delle canzoni di questo periodo i sentimenti sono trattati in modo superficialmente adolescenziale, Thank You Girl presenta un accenno di superiore profondità nel verso "you made me glad when I was blue", che anticipa, per quanto en passant, atteggiamenti e relazioni più mature, come l'analoga situazione trattata in Help!.

La musica, così semplice da suonare quasi infantile, presenta in realtà alcune delle anomalie armoniche tipiche delle prime canzoni degli autodidatti: benchè il pezzo sia inequivocabilmente nella tonalità di Re Maggiore, si apre ingannevolmente sull'oscillazione La Maggiore/Sol Maggiore che crea un'intrigante ambiguità tonale, facendo accogliere come una sorpresa l'inizio della prima strofa.

L'esecuzione vocale, che alterna come di consueto passaggi in unisono ed altri armonizzati in terze, quarte, quinte e addirittura seste parallele è rusticamente appassionata, e nasconde con successo le carenze della canzone, cui giova indubbiamente l'opportuna brevità.

Poco apprezzata dai suoi autori (Lennon, che ne fu l'iniziatore, la definì "solo una stupida canzoncina", McCartney "un pezzo marginale, un esercizio"), Thank You Girl fu sbrigata così in fretta nello stesso turno di registrazione in cui fu incisa From Me To You, che i Beatles avanzarono tempo per altri due brani che vedranno la luce solo molto più tardi: What Goes On (solo provata) e One After 909 (registrata ma ritenuta insoddisfacente). Un mixaggio altrettanto frettoloso fu alla base di una versione stereo particolarmente scadente e di un brutale intervento di edizione proprio sul finale della canzone.

Pur con queste evidenti carenze, Thank You Girl trasmette un'urgenza e una sincerità che chiaramente provengono da un'epoca ormai lontana. Per chi ama i Beatles e ne conosce almeno a grandi linee la strepitosa evoluzione musicale, è impossibile non sorridere con nostalgia tanto per i pregi, quanto per i difetti, di questa allegra canzoncina.

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