yellow submarine

formato: LP 33 giri
PMC 7070 (LP Mono) PCS 7070 (LP Stereo): 17.01.1969
posizione più alta in classifica (UK): #3
settimane in classifica: 11

Lato A
  1. Yellow Submarine 02:40
    (Lennon/McCartney)
  2. Only A Northern Song 03:23
    (Harrison)
  3. All Together Now 02:09
    (Lennon/McCartney)
  4. Hey Bulldog 03:09
    (Lennon/McCartney)
  5. It's All Too Much 06:24
    (Harrison)
  6. All You Need Is Love 03:47
    (Lennon/McCartney)
Lato B
  1. Pepperland 02:19
    (Martin)
  2. Sea Of Time 02:59
    (Martin)
  3. Sea Of Holes 02:17
    (Martin)
  4. Sea Of Monsters 03:35
    (Martin)
  5. March Of The Meanies 02:17
    (Martin)
  6. Pepperland Laid Waste 02:10
    (Martin)
  7. Yellow Submarine in Pepperland 02:10
    (Lennon/Martin)McCartney, arrangiato daMartin)

Review

La sola cosa che impedisce a Yellow Submarine di essere considerato il più debole album dei Beatles è il fatto che esso solitamente non viene nemmeno considerato un autentico album dei Fab Four. In effetti, nonostante il disco sia accreditato ai Beatles, i quattro sono autori solo dei sei brani (due dei quali già pubblicati da un paio d'anni) presenti sul lato A. Il lato B è invece costituito da 6 brani strumentali (peraltro assai gradevoli) eseguiti dalla George Martin orchestra. Tutti i pezzi costituiscono la colonna sonora dell'omonimo film a cartoni animati.

Con la colonna sonora di Magical Mystery Tour, i Beatles avevano fatto una scelta molto onesta: avendo solo cinque brani originali, avevano deciso di pubblicare la soundtrack nel formato assai infrequente di doppio EP, anzichè inserire 4-5 riempitivi e giustificare l'uscita di un LP. Ma era il 1967, i Fab Four erano reduci dall'incredibile successo di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, e il contesto era molto diverso. Peraltro, in molti altri paesi, Magical Mystery Tour venne pubblicato sotto forma di LP, con i 6 brani dell'LP e altri brani già usciti su singolo, vanificando l'intento del gruppo.

Poco più di un anno più tardi, i Beatles stavano seriamente pensando di sciogliersi - un'ipotesi che sarebbe presto apparsa come una liberazione, dopo le pessime session per Let It Be - per cui quasi ignorarono (anche se alla prima del film, ne furono divertiti come tutti gli altri) il progetto Yellow Submarine.

Aldilà della title track, senz'altro uno splendido titolo per un film di animazione, e di All You Need Is Love, congeniale alla trama del film diretto da George Dunning (entrambe le canzoni erano già uscite come singolo, rispettivamente nel 1966 e nel 1967), gli altri brani sono, tuttalpiù, interessanti esempi di composizioni minori dei Beatles. La minima considerazione in cui Harrison teneva i suoi due contributi è dimostrata dal fatto che entrambi furono composti e registrati all'epoca di Sgt. Pepper, ma mai presi in considerazione per l'inclusione sull'album. Hey Bulldog, registrata all'inizio del 1968 è soprattutto interessante perchè sembra pervasa di un sincero entusiasmo, che raramente caratterizzerà le incisioni successive. La filastrocca di All Together Now presenta una strumentazione inusuale (con Lennon al banjo e Harrison all'armonica a bocca), ma riesce a risultare noiosa nonostante la sua opportuna brevità.

I brani strumentali di George Martin occupano il lato B, insieme ad una versione orchestrale di Yellow Submarine, rinominata Yellow Submarine in Pepperland, e sono tutti molto piacevoli, sebbene sia facile immagine quale facciata del disco fu più ascoltata dagli acquirenti dell'LP.

Nel complesso, nonostante alcune qualità positive, non si può che considerare che finchè i Beatles rimasero insieme, nessuna impresa commerciale fu tanto bieca ed insensibile del mantenimento dei loro standard come la pubblicazione di questo fintamente spensierato LP.

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