magical mystery tour

formato: LP 33 giri
PCTC 255 (LP Stereo): 19.11.1976
posizione più alta in classifica (UK): #31
settimane in classifica: 5

Lato A
  1. Magical Mystery Tour 02:48
    (Lennon/McCartney)
  2. The Fool On The Hill 02:57
    (Lennon/McCartney)
  3. Flying 02:14
    (Harrison/Lennon/McCartney/Starkey)
  4. Blue Jay Way 03:54
    (Harrison)
  5. Your Mother Should Know 02:26
    (Lennon/McCartney)
  6. I Am The Walrus 04:34
    (Lennon/McCartney)
Lato B
  1. Hello, Goodbye 03:27
    (Lennon/McCartney)
  2. Strawberry Fields Forever 04:06
    (Lennon/McCartney)
  3. Penny Lane 03:00
    (Lennon/McCartney)
  4. Baby You're A Rich Man 03:01
    (Lennon/McCartney)
  5. All You Need Is Love 03:47
    (Lennon/McCartney)

Review

Una delle criticità di compilazione della discografia dei Beatles deriva da Magical Mystery Tour, ed è curioso notare che tale episodio sia occorso proprio in occasione della prima pubblicazione successiva alla morte di Brain Epstein, l'uomo che non permetteva imprecisioni nella carriera del gruppo.

Il disco Magical Mystery Tour avrebbe dovuto accompagnare il lungometraggio omonimo, che però includeva solo 6 canzoni: troppe per un 45 giri, ma troppo poche per un 33 giri. Fin qui il problema avrebbe potuto tranquillamente essere risolto, giacchè i precedenti film dei Beatles includevano soltanto un brano in più. A seguito della mancanza di organizzazione dovuta alla scomparsa di Brian, i lavori sul disco non proseguirono di pari passo a quelli sul film e così i Beatles non poterono ricorrere alla soluzione adottata in precedenza: la soundtrack sul lato A dell'album, altri 6-7 brani sul lato B.

Molto semplicemente, i 6-7 brani per il lato B non c'erano. Non è detto che Epstein sarebbe stato in grado di gestire la lisergica indolenza di Lennon ed Harrison; ma è un fatto che nessuno dei superstiti ci riuscì. Tuttavia, i quattro erano fermamente determinati a rispettare i propri fans e la qualità del proprio lavoro, e non fecero ciò che chiunque altro al loro posto avrebbe fatto: recuperare altri 4-5 brani per raggiungere il minimo sindacale necessario per coprire un LP. (Non fecero nemmeno ciò che essi stessi faranno pochi mesi più tardi: riempire il lato B con brani orchestrali di George Martin come accadrà in Yellow Submarine).

Nobilmente armati di soli sei brani, i Beatles optarono per la pubblicazione di un doppio EP. Nonostante l'inclusione di uno splendido libretto a colori di 28 pagine, il supporto rimaneva disagevole, costringendo l'ascoltatore a voltare il disco ogni una o due canzoni. Perplessa di fronte a una simile soluzione, e forte del fatto che finora il solo Sgt. Pepper's Loney Hearts Club Band era uscito nella stessa versione in GB e negli States, la Capitol pose il veto, e, con cinico senso pratico, optò per un 33 giri, con la soundtrack del film sul lato A, e le canzoni uscite sui tre singoli del 1967 (il lato B di Hello Goodbye, I Am The Walrus, era già sul lato A in quanto presente nella colonna sonora). 

Il pubblico decretò immediatamente la bontà di questa scelta, spedendo l'LP in testa alle classifiche americane più velocemente di qualsiasi altro album dei Beatles. Nel frattempo, le copie d'importazione arrivate dagli Stati Uniti furono sufficientemente numerose da spingere l'LP al 31esimo posto delle classifiche britanniche (evento mai occorso per un album import). Tuttavia la EMI, che pure aveva pubblicato in Gran Bretagna una versione in cassetta di Magical Mystery Tour (con il titolo Magical Mystery Tour And Other Titles) che prevedeva gli stessi brani della versione Capitol, non tornò sui propri passi fino al 1976, quando questo LP entrò ufficialmente nella discografia ufficiale del gruppo - con la conseguenza che i brani dei tre singoli di cui sopra furono esclusi da Past Masters Vol. 2.

Oltre alla maggiore comodità all'ascolto, l'LP aveva il vantaggio di aggiungere almeno tre pezzi straordinari: Strawberry Fields Forever, Penny Lane e All You Need Is Love, oltre alle orecchiabilissime Hello Goodbye e Baby, You're A Rich Man. Il lato A comprende una title track di grande effetto, efficacemente arrangiata, Lennon ed Harrison al massimo della propria psichedelia, McCartney nel pieno della propria versatilità e l'unico brano strumentale dell'intera discografia dei Beatles.

Così compilato, Magical Myster Tour è quasi certamente il miglior disco del gruppo, e, sebbene non sia un "album" in termini di progettazione e coerenza, il fatto che raccolga, comunque, brani incisi e pubblicati nello spazio di meno di un anno costituisce un immane tributo alla qualità dei Beatles. Se si aggiunge che, nello stesso anno, i quattro pubblicarono anche altri 13 brani, inclusi nell'LP più famoso di sempre (Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band), ci sono solidi argomenti per chi indica il 1967 come l'anno d'oro del gruppo. 

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