love

formato: Doppio LP 33 giri
379 8081: 20.11.2006
posizione più alta in classifica (UK): #3
settimane in classifica: 15

Disco 1

Lato A
  1. Because 02:45
    (Lennon/McCartney)
  2. Get Back 03:06
    (Lennon/McCartney)
  3. Glass Onion 02:17
    (Lennon/McCartney)
  4. Eleanor Rigby/Julia (Transition) 03:05
  5. I Am The Walrus 04:34
    (Lennon/McCartney)
  6. I Want To Hold Your Hand 02:25
    (Lennon/McCartney)
  7. Drive My Car/The Word/What You're Doing 01:54
  8. Gnik Nus 00:55
  9. Something/Blue Jay Way (Transition) 03:29
Lato B
  1. Being For The Benefit Of Mr. Kite/I Want You (She's So Heavy)/Helter Skelter 03:22
  2. Help! 02:16
    (Lennon/McCartney)
  3. Blackbird/Yesterday 02:31
  4. Strawberry Fields Forever 04:06
    (Lennon/McCartney)
  5. Within You Without You/Tomorrow Never Knows 03:07
  6. Lucy In The Sky With Diamonds 03:28
    (Lennon/McCartney)
  7. Octopus's Garden 02:51
    (Starkey)

Disco 2

Lato A
  1. Lady Madonna 02:16
    (Lennon/McCartney)
  2. Here Comes The Sun/The Inner Light (Transition) 04:18
  3. Come Together/Dear Prudence/Cry Baby Cry (Transition) 04:45
  4. Revolution 03:22
    (Lennon/McCartney)
  5. Back In The U.S.S.R. 02:43
    (Lennon/McCartney)
Lato B
  1. While My Guitar Gently Weeps 04:45
    (Harrison)
  2. A Day In The Life 05:33
    (Lennon/McCartney)
  3. Hey Jude 07:06
    (Lennon/McCartney)
  4. Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band (Reprise) 01:18
    (Lennon/McCartney)
  5. All You Need Is Love 03:47
    (Lennon/McCartney)

Review

L'album Love è la colonna sonora dell'omonimo spettacolo del Cirque du Soleil; l'idea di una ricostruzione dell'intera carriera dei Beatles accompagnata da numeri circensi risale al 2000, quando venne ipotizzato da George Harrison e Guy Laliberté, uno dei fondatori del Cirque du Soleil. Il progetto venne definitivamente approvato nel 2003 e fu pronto nel 2006, quando Paul, Ringo e le vedove di John e George approvarono entusiasticamente il risultato.

Lo show ripercorre l'epopea del gruppo dagli esordi alla scioglimento, e si conclude con una gloriosa reunion, che rappresenta l'essenza stessa dello spettacolo. Un cast di sessantacinque artisti interpreta personaggi delle canzoni dei Beatles, dai più inevitabili (Sgt. Pepper, Doctor Robert, Eleanor Rigby, il tricheco) ad altri meno convenzionali (Mr Piggy - ispirato a Piggies, le infermiere - citate in Penny Lane) e via dicendo. I costumi giocano un ruolo chiave nella trasposizione di un decennio che la stessa evoluzione dell'aspetto dei Beatles racconta meglio di qualsiasi trattazione.

La colonna sonora, ideata e realizzata da George Martin con il figlio Giles, è uno splendido esercizio che rielabora con ispirata sapienza i maggiori successi del gruppo. Lavorando sul materiale originale, i due hanno fornito riletture straordinarie di numerosi brani, spesso fondendoli in una maniera straordinaria, di cui la transizione Drive My Car/The Word/What You're Doing rappresenta l'esempio più notevole.

L'unico brano che utilizza materiale realizzato ad hoc è la struggente versione di While My Guitar Gently Weeps: basata sul demo di voce e chitarra acustica inciso da George e adornata di un accompagnamento orchestrale che nell'intera discografia del gruppo è secondo, per creatività ed appropriatezza, solo a quello di I Am The Walrus, questa canzone da sola vale abbondantemente il prezzo del disco. Peccato che il suo autore non abbia potuto ascoltarla.

Giles Martin rivelò che le canzoni utilizzate nel disco e nello spettacolo erano soltanto una parte di quelle a cui lui e il padre avevano lavorato, rammaricandosi in particolare per l'esclusione di una versione di Girl di cui era molto soddisfatto e che verrà poi inclusa nella versione iTunes dell'album. La versione DVD invece comprende passaggi in stereo 5:1.

Mentre nello show le fusioni tra una canzone e l'altra hanno una funzione storiografica, nel prodotto discografico il risultato è razionalmente gratuito, ma irresistibilmente piacevole. Nell'insieme Love è un'esperienza molto avvincente anche senza accompagnamento dello spettacolo del Cirque du Soleil; e George Martin mostra ancora una volta quanto furono fortunati i Beatles ad averlo incontrato.

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