let it be

(lennon/mccartney)
durata 04:02
do maggiore

Testo

When I find myself in times of trouble
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom
Let it be
And in my hour of darkness
She is standing right it front of me
Speaking words of wisdom
Let it be

Let it be, let it be
Let it be, let it be
Whisper words of wisdom
Let it be

And when the broken hearted people
Living in the world agree
There will be an answer
Let it be
For though they may be parted
There is still a chance that they will see
There will be an answer
Let it be

Let it be, let it be
Let it be, let it be
There will be an answer
Let it be
Let it be, let it be
Let it be, let it be
Whisper words of wisdom
Let it be

Let it be, let it be
Let it be, let it be
Whisper words of wisdom
Let it be

And when the night is cloudy
There is still a light that shines on me
Shine until tomorrow
Let it be
I wake up to the sound of music
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom
Let it be

Let it be, let it be
Let it be, let it be
There will be an answer
Let it be
Let it be, let it be
Let it be, let it be
There will be an answer
Let it be

Let it be, let it be
Let it be, let it be
Whisper words of wisdom
Let it be

Lascia che sia

Quando mi trovo in momenti difficili
Madre Maria viene da me
Con parole di saggezza
Lascia che sia
E nella mia ora di oscurità
Lei sta proprio davanti a me
Con parole di saggezza
Lascia che sia

Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Sussurra parole di saggezza
Lascia che sia

E quando la gente con il cuore spezzato
Che vive nel mondo andrà d'accordo
Ci sarà una risposta
Lascia che sia
Perchè anche se sono divise
Vedranno che c'è ancora una possibilità
Ci sarà una risposta
Lascia che sia

Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Ci sarà una risposta
Lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Sussurra parole di saggezza
Lascia che sia

Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Sussurra parole di saggezza
Lascia che sia

E quando la notte è piena di nuvole
C'è ancora una luce che splende su di me
Splendi fino a domani
Lascia che sia
Mi sveglio al suono della musica
Madre Maria viene da me
Con parole di saggezza
Lascia che sia

Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Ci sarà una risposta
Lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Ci sarà una risposta
Lascia che sia

Lascia che sia, lascia che sia
Lascia che sia, lascia che sia
Sussurra parole di saggezza
Lascia che sia

Accordi

When I [C]find myself in [G]times of trouble
[Am]Mother Mary [F]comes to me
[C]Speaking words of [G]wisdom
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]
And in [C]my hour of [G]darkness
She is [Am]standing right it [F]front of me
[C]Speaking words of [G]wisdom
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]

Let it [Am]be, let it [G]be
Let it [F]be, let it [C]be
Whisper words of [G]wisdom
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]

And [C]when the broken [G]hearted people
[Am]Living in the [F]world agree
[C]There will be an [G]answer
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]
For [C]though they may be [G]parted
There is [Am]still a chance that [F]they will see
[C]There will be an [G]answer
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]

Let it [Am]be, let it [G]be
Let it [F]be, let it [C]be
[C]There will be an [G]answer
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]
Let it [Am]be, let it [G]be
Let it [F]be, let it [C]be
Whisper words of [G]wisdom
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]

Let it [Am]be, let it [G]be
Let it [F]be, let it [C]be
Whisper words of [G]wisdom
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]

And [C]when the night is [G]cloudy
There is [Am]still a light that [F]shines on me
[C]Shine until to[G]morrow
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]
I wake up to the sound of music
[Am]Mother Mary [F]comes to me
[C]Speaking words of [G]wisdom
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]

Let it [Am]be, let it [G]be
Let it [F]be, let it [C]be
[C]There will be an [G]answer
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]
Let it [Am]be, let it [G]be
Let it [F]be, let it [C]be
[C]There will be an [G]answer
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]

Let it [Am]be, let it [G]be
Let it [F]be, let it [C]be
Whisper words of [G]wisdom
Let it [F]be [C/E] [ Dm] [C]

Registrazione

sabato 25.01.1969 @ Apple Studios
nastri: non numerati
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns
secondo fonico: Alan Parsons
varie esecuzioni dal vivo

domenica 26.01.1969 @ Apple Studios
nastri: non numerati
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns
secondo fonico: Neil Richmond

venerdì 31.01.1969 @ Apple Studios
nastri: 20-27
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns
secondo fonico: Alan Parsons
il nastro 27 costituì la base per l'inclusione sull'album omonimo, e fu incluso anche nell'abortito LP Get Back

mercoledì 30.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 27
produttore: Chris Thomas
primo fonico: Jeff Jarratt
secondo fonico: Nick Webb
sovraincisione assolo di chitarra. la versione con questo assolo fu inclusa nell'album Get Back, unica eccezione alla regola "niente trucchi, niente sovraincisioni"

domenica 04.01.1970 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 27 ridotto nei nastri 28-30 + sovraincisione sul 30
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Richard Langham
sovraincisione cori, chitarra, maracas, batteria, fiati e violoncelli

Mixaggio

lunedì 10.03.1969 @ Olympic Sound Studios, Londra Studio 1
nastri: 27
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns
per l'album Get Back

mercoledì 12.03.1969 @ Olympic Sound Studios, Londra Studio 1
nastri: sconosciuto
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns
prova di mix alternativo da un altro nastro registrato il 31/1

mercoledì 28.05.1969 @ Olympic Sound Studios, Londra Studio 1
nastri: 27
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns
secondo fonico: Steve Vaughan
nuovo remix con l'assolo sovrainciso il 30/4

domenica 04.01.1970 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 30
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Richard Langham
remix 1-2, definitivi per il singolo

giovedì 26.03.1970 @ Abbey Road Stanza 4
nastri: 30
mix: stereo
produttore: Phil Spector
primo fonico: Peter Bown
secondo fonico: Roger Ferris
remix 1-3, definitivi per l'album Let It Be

Review

Durante le tormentate sedute d'incisione del White Album, McCartney, che si era sforzato di tenere unito il gruppo dopo la morte di Brian Epstein e la cessazione dell'attività live, iniziò a rendersi conto che la situazione stava sfuggendogli di mano.

In questo momento di sconforto, fece un sogno molto emozionante, in cui sua madre Mary, morta nel 1956, gli apparve per consolarlo, consigliandolo di non prendersela tanto e di lasciare che le cose facessero il loro corso. Tuttora Paul parla con commozione di questa esperienza, benedicendo il potere dei sogni che hanno facoltà di ricongiungerci, per alcuni illusori momenti, con le persone che abbiamo perduto.

Al risveglio, Paul decise di documentare quanto accaduto con una canzone: non ricordava se nel sogno sua madre avesse pronunciato letteralmente le parole "let it be", ma, spiegò, il senso era quello. Mother Mary fu da molti erroneamente inteso come un riferimento alla Vergine Maria: un'interpretazione che a McCartney non dispiace affatto, oggi come allora.

Let It Be divide tuttora ascoltatori e critici: Rolling Stones l'ha inserita al 20esimo posto nella sua classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi; un tributo onestamente eccessivo, considerato che viene così collocata come la terza miglior canzone dei Beatles, seconda solo a Hey Jude e Yesterday. Sul versante opposto, critici importanti hanno sposato la visione di John Lennon, che detestava questa canzone, ritenendola banale e ripetitiva, nonchè poco ispirata confronto all'altrettanto consolatoria Hey Jude. Lennon disse anche che Paul avrebbe dovuto incidere Let It Be da solo e non con i Beatles, e la boicottò in qualche modo inserendola tra i due pezzi più insignificanti dell'album, Dig It e Maggie Mae, e accoppiandola alla pessima You Know My Name (Look Up The Number) sul singolo.

Lennon sostenne anche che Let It Be era un tentativo di McCartney di scrivere una canzone sullo stile di Bridge Over Troubled Water di Simon and Garfunkel. Si sbagliava, perchè la composizione di McCartney precede di almeno un anno quella di Paul Simon.

Chi ha ragione sul valore di Let It Be? Effettivamente, l'armonia si attiene al giro di Do Maggiore con una semplicità quasi eccessiva; il testo, a fronte di alcune immagini ispirate, ripete troppe volte il proprio titolo, mentre la mancanza di una sezione a contrasto (sostituita da un assolo di chitarra non proprio straordinario) si fa sentire.

In compenso la parte di pianoforte, specie l'introduzione, è efficace, e, grazie anche alla sua semplicità, Let It Be è diventata uno dei pezzi preferiti da musicisti di ogni livello (e dai pianisti in particolare) amanti dei Beatles. Anche l'esecuzione vocale è molto composta e misurata, e sposa davvero bene il tono di affettuoso incoraggiamento espresso dal testo.

Titolo dell'ultimo album e dell'ultimo singolo britannico dei Beatles, Let It Be ha probabilmente il suo peggior difetto nell'eccessiva lunghezza. Solo 3-4 anni prima, una canzone simile avrebbe sfiorato i 3 minuti. Ma i tempi erano cambiati, gli anni '60 erano ormai alle spalle: una rock ballad di 4 minuti è anche troppo breve, le ripetizioni ossessive diventano inni: vedi Give Peace A Chance di Lennon, We Will Rock You dei Queen e molte altre canzoni del decennio successivo.

Let It Be è la colonna sonora della fine dei Beatles, ma anche della fine di un decennio. Anche per questo suona così malinconica, anche per questo sarebbe stato lecito pretendere un finale ancora migliore.

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