beatles for sale

formato: LP 33 giri
PMC 1240 (LP Mono) PCS 3062 (LP Stereo): 04.12.1964
posizione più alta in classifica (UK): #1 per 11 settimane
settimane in classifica: 48

Lato A
  1. No Reply 02:00
    (Lennon/McCartney)
  2. I'm A Loser 02:30
    (Lennon/McCartney)
  3. Baby's In Black 02:04
    (Lennon/McCartney)
  4. Rock And Roll Music 02:30
    (Berry)
  5. I'll Follow The Sun 01:47
    (Lennon/McCartney)
  6. Mr. Moonlight 02:33
    (Johnson)
  7. Kansas City/Hey, Hey, Hey, Hey 02:31
    (Leiber/Stoller/Penniman)
Lato B
  1. Eight Days A Week 02:42
    (Lennon/McCartney)
  2. Words Of Love 02:12
    (Holly)
  3. Honey Don't 02:55
    (Perkins)
  4. Every Little Thing 02:01
    (Lennon/McCartney)
  5. I Don't Want To Spoil The Party 02:32
    (Lennon/McCartney)
  6. What You're Doing 02:31
    (Lennon/McCartney)
  7. Everybody's Trying To Be My Baby 02:23
    (Perkins)

Review

Mentre fan e critica non riescono a mettersi d'accordo su quale sia l'album migliore dei Beatles, una certa unanimità attribuisce il meno ambito status di album peggiore (escludendo Yellow Submarine, considerato al più un album dimezzato) a Beatles For Sale.

Dopo un album eccellente e ricco di ottime premesse come A Hard Day's Night, Beatles For Sale può effettivamente essere ritenuto un passo indietro per più di una ragione. Mentre il suo predecessore era, per la prima volta, interamente costituito da brani originali, Beatles For Sale ricorre nuovamente in modo massiccio alle composizioni di altri artisti. Ciò non costituirebbe di per sè una debolezza, se non fosse che se finora la selezione delle cover si era quasi sempre rivelata azzeccata, con alcuni brani che all'epoca figuravano ancora tra le migliori performance dei Beatles (Twist And Shout, Money, You've Really Got To Hold On Me, Till There Was You), in questo caso alcune scelte furono decisamente discutibili, e nemmeno aiutate da interpretazioni che potessero risollevarne le sorti.

Nemmeno i brani di Lennon e McCartney (Harrison di nuovo - ma per l'ultima volta - non contribuisce come autore) sono tra i migliori della loro produzione e, sebbene molti di essi siano interessanti sotto punti di vista non squisitamente compositivi (testi, registrazioni, struttura), di fatto i Beatles e George Martin furono seriamente in difficoltà sul brano da scegliere come singolo, fino a quando Lennon non portò in studio I Feel Fine.

Parte della debolezza dell'album è da attribuire ai sempre più pressanti impegni dei Beatles, che nel solo 1964 avevano registrato due album, quattro singoli (tutti rigorosamente al numero 1 delle classifiche di mezzo mondo), quattro EP (di cui uno di brani indediti), un film, innumerevoli concerti (incluso un tour mondiale) e decine di apparizioni televisive.

Nonostante tutto questo, Beatles For Sale è comunque interessante. Innanzitutto, anche se alcune cover non furono azzeccate, altre si rivelarono decisamente valide: soprattutto Rock And Roll Music e il medley Kansas City/Hey, Hey, Hey, Hey vantano due strepitose interpretazioni vocali rispettivamente di John e Paul.

Sul fronte dei brani originali, quasi tutti piuttosto malinconici, spesso riferiti a relazioni conflittuali, l'elemento comune è una morbida rilassatezza, veicolata dal forte uso di strumenti acustici (su 14 canzoni, in ben 9 Lennon fornisce una ritmica acustica). Quello che manca a Beatles For Sale rispetto ai precedenti album del gruppo è soprattutto una grandissima hit, un pezzo a livello di Twist And Shout , All My Loving o If I Fell.

In virtù di tale incontestabile assenza, l'album rimane un momento curioso della carriera dei Beatles, e li mostra in un momento di relativa vulnerabilità. A giudicare dalla foto di copertina, dal titolo e dalla bizzarra scelta di brani come Mr. Moonlight, può anche darsi che i quattro a un certo momento della lavorazione se ne accorsero, e scelsero deliberatamente di esasperare questo aspetto.

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