anthology 1

formato: LP 33 giri
PCSP 727: 21.11.1995
posizione più alta in classifica (UK): #2
settimane in classifica: 10

Disco 1

Lato A
  1. Free As A Bird 04:26
  2. We were four guys...that's all 00:12
  3. That'll Be The Day 02:07
  4. In Spite Of All The Danger 02:44
  5. Sometimes I'd Borrow...Those Still Exist 00:17
  6. Hallelujah, I Love Her So 01:13
  7. You'll Be Mine 01:38
  8. Cayenne 01:13
  9. First Of All...I Didn't Do A Thing Here 00:07
  10. My Bonnie 02:42
  11. Ain't She Sweet 02:13
  12. Cry For A Shadow 02:22
Lato B
  1. Brian Was A Beautiful Guy...He Presented Us Well 00:10
  2. I Secured Them...A Beatle Drink Even Then 00:18
  3. Searchin' 02:59
  4. Three Cool Cats 02:25
  5. The Sheik Of Araby 01:43
  6. Like Dreamers Do 02:35
  7. Hello Little Girl 01:40
  8. Well, The Recording Test...By My Artists 00:32
  9. Besame Mucho 02:37
  10. Love Me Do 02:31
  11. How Do You Do It 01:57
  12. Please Please Me 01:59

Disco 2

Lato A
  1. One After 909 (Sequence) 02:23
  2. One After 909 (Complete) 02:55
  3. Lend Me Your Comb 01:49
  4. I'll Get You 02:08
  5. We were performers 00:12
  6. I Saw Her Standing There 02:49
  7. From Me To You 02:05
  8. Money 02:52
  9. You Really Got A Hold On Me 02:58
  10. Roll Over Beethoven 02:21
Lato B
  1. She Loves You 02:49
  2. Till There Was You 02:54
  3. Twist And Shout 02:38
  4. This Boy 02:21
  5. I Want To Hold Your Hand 02:36
  6. Boys, what I was thinking... 02:06
  7. Moonlight Bay 00:50
  8. Can't Buy Me Love 02:09

Disco 3

Lato A
  1. All My Loving 02:19
  2. You Can't Do That 02:41
  3. And I Love Her 01:51
  4. A Hard Day's Night 02:41
  5. I Wanna Be Your Man 02:48
  6. Long Tall Sally 01:44
  7. Boys 01:49
  8. Shout 01:29
  9. I'll Be Back (Take 2) 01:13
  10. I'll Be Back (Take 3) 01:57
Lato B
  1. You Know What To Do 01:57
  2. No Reply 01:45
  3. Mr. Moonlight 02:46
  4. Leave My Kitten Alone 02:52
  5. No Reply 02:27
  6. Eight Days A Week 01:25
  7. Eight Days A Week 02:47
  8. Kansas City/Hey, Hey, Hey, Hey 02:44

Review

Il progetto Anthology è un documentario multimediale della carriera unitaria dei Beatles dal periodo Quarry Men allo scioglimento. Attraverso video, audio, interviste d'epoca e realizzate ad hoc, la leggendaria storia del gruppo viene affidata a 8 DVD (più un disco bonus) e 3 doppi CD (3 tripli LP per gli amanti del vinile).

Il progetto affonda le sue radici alla fine del 1970, pochi mesi dopo lo scioglimento del gruppo, quando Neil Aspinall assemblò un documentario di 90 minuti intitolato The Long And Winding Road. Sebbene pronto per la diffusione, questo lavoro rimase in cantiere fino al 1980, quando Lennon maturò la convinzione non solo di trasmettere il filmato, ma di concluderlo con uno speciale concerto-reunion organizzato ad hoc.

Purtroppo, la sua tragica morte impedì questo e molto altro. Nel 1992 il progetto venne ripreso, ribattezzato col nome definitivo (pare in seguito alle obiezioni di Harrison, che non voleva come titolo una canzone di McCartney), e completato col coinvolgimento di Martin e altri membri superstiti dell'entourage del gruppo.

La parte che compete a questa nota è il primo volume audio, intitolato Anthology 1, che si apre con la più notevole delle sue 60 tracce - e probabilmente la più notevole in assoluto tra le oltre 150 nel computo totale dei tre volumi.  In alternativa alla vera reunion ipotizzata da Lennon, i Beatles superstiti lavorarono dapprima a una collaborazione McCartney/Harrison intitolata All For Love - di cui ad oggi non esistono versioni arrivate al pubblico.

Insoddisfatti del risultato, chiesero a Yoko Ono se John avesse lasciato del materiale incompleto, al che l'artista giapponese fornì cortesemente  quattro canzoni che John aveva registrato solo come demo domestici, ma mai pubblicato: Free As A Bird, Real Love, Now And Then, Grow Old With Me. Free As A Bird fu dunque una reunion virtuale (come Real Love poi pubblicata su Anthology II , mentre le altre due tracce sono state abbandonate), la prima di altre analoghe operazioni effettuate in seguito da altri gruppi (tra cui i Queen).

Essendo il primo lavoro in studio dei Beatles da oltre vent'anni, Free As A Bird suscitò un grande interesse, trainando efficacemente le vendite di questo volume che, per ovvie ragioni, è il meno interessante dei tre. All'inizio della loro carriera, i Beatles erano un rullo compressore, e spendevano ben poco tempo per rifacimenti e ripensamenti. Inoltre, essendo spesso a corto di materiale originale (un problema che aggiravano ricorrendo spesso a brani di altri artisti), quando non incidevano un pezzo o lo cedevano ad altri interpreti, tale scelta era determinata dalla modesta qualità del materiale.

Tuttavia, il fatto che o volumi successivi siano ancora più gustosi non significa che Anthology 1 non sia ricca di tracce interessanti e/o piacevolissime: alcune acerbe realizzazioni risalenti addirittura al 1958, ancor più acerbi tentativi compositivi, la Besame Mucho interpretata da Paul ai primi provini, la How Do You Do It di Mitch Murray che Martin cercò di far incidere al gruppo al posto di Please Please Me, qualche altra cover mai arrivata al pubblico, tra cui la più divertente è una The Sheik Of Araby irresistibilmente interpretata da un giovanissimo George.

Molto interessanti anche le due take di I'll Be Back. Introducendo ciò che avverrà con maggior frequenza nei successivi volumi, questi frammenti mostrano l'evoluzione del brano, dal bizzarro tentativo in tempo ternario - che manda in confusione Lennon - alla versione che conosciamo. Oltre alla voyeuristico piacere di scoprire il modus operandi dei Beatles, questo tipo di materiale ha permesso a critica e fan di maturare una propria opinione a riguardo, senza doversi per forza affidare ai pochi privilegiati che finora avevano avuto accesso illimitato a tali registrazioni.

Sulla scorta dell'Anthology, si resero presto reperibili, anche grazie a internet, tutte le incisioni del gruppo, consentendo, tra le altre cose, un approccio critico più consapevole e uno scambio di opinioni di cui la storiografia beatlesiana continua a beneficiare. I volumi 2 e 3, facendo riferimento a periodi in cui il lavoro del gruppo in studio diventava via via meno frenetico e più riflessivo, enfatizzeranno ulteriormente questo aspetto.

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