a hard day's night

(lennon/mccartney)
durata 02:34
sol maggiore

Testo

It's been a hard day's night
And I've been working like a dog
It's been a hard day's night
I should be sleeping like a log

But when I get home to you
I find the things that you do
Will make me feel alright

You know I work all day
To get you money to buy you things
And it's worth it just to hear you say
You're gonna give me everything

So why on earth should I moan
'Cause when I get you alone
You know I feel okay

When I'm home
Everything seems to be alright
When I'm home
Feeling you holding me tight, tight, yeah

It's been a hard day's night
And I've been working like a dog
It's been a hard day's night
I should be sleeping like a log

But when I get home to you
I find the things that you do
Will make me feel alright

So why on earth should I moan
'Cause when I get you alone
You know I feel okay

When I'm home
Everything seems to be alright
When I'm home
Feeling you holding me tight
All through the night, yeah

It's been a hard day's night
And I've been working like a dog
It's been a hard day's night
I should be sleeping like a log

But when I get home to you
I find the things that you do
Will make me feel alright
You know I feel alright
You know I feel alright

La notte di un giorno duro

È stata la notte di un giorno duro
E ho lavorato come un cane
È stata la notte di un giorno duro
Dovrei già dormire come un sasso

Ma quando torno a casa da te
Trovo le cose che fai
Mi fanno sentire bene

Tu sai che lavoro tutto il giorno
Per darti i soldi per comprarti le cose
E ne vale la pena solo per sentirti dire
Che mi darai ogni cosa

Quindi perchè dovrei lamentarmi
Dato che quando stiamo da soli
Tu sai che mi sento bene

Quando io sono a casa
Sembra che tutto vada bene
Quando sono a casa
E sento che mi tieni stretto, stretto, sì

È stata la notte di un giorno duro
E ho lavorato come un cane
È stata la notte di un giorno duro
Dovrei già dormire come un sasso

Ma quando torno a casa da te
Trovo le cose che fai
Mi fanno sentire bene

Quindi perchè dovrei lamentarmi
Dato che quando stiamo da soli
Tu sai che mi sento bene

Quando io sono a casa
Sembra che tutto vada bene
Quando sono a casa
E sento che mi tieni stretto, stretto, sì

È stata la notte di un giorno duro
E ho lavorato come un cane
È stata la notte di un giorno duro
Dovrei già dormire come un sasso

Ma quando torno a casa da te
Trovo le cose che fai
Mi fanno sentire bene
Sai mi sento bene
Sai mi sento bene

Accordi

It's been a [G]hard [C9]day's [G]night
And I've been [F]working like a [G]dog
It's been a [G]hard [C9]day's [G]night
I should be [F]sleeping like a [G]log

But when I [C]get home to you
I find the [D]things that you do
Will make me [G]feel [C9]al-[G]right

You know I [G]work [C9]all [G]day
To get you [F]money to buy [G]things
And It's [G]worth it just to [C9]hear you [G]say
You're gonna [F]give me ev'ry-[G]thing

So why on [C]earth should I moan
'Cause when I [D]get you alone
You know I [G]feel be [C9]o-[G]kay

When I [Bm]home
[Em]ev'rything seems to be al[Bm]right
When I'm [G]home
[Em]Feeling you holding me [C]tight, [D]tight,yeah

It's been a [G]hard [C9]day's [G]night
And I've been [F]working like a [G]dog
It's been a [G]hard [C9]day's [G]night
I should be [F]sleeping like a [G]log

But when I [C]get home to you
I find the [D]things that you do
Will make me [G]feel [C9]al-[G]right

So why on [C]earth should I moan
'Cause when I [D]get you alone
You know I [G]feel be [C9]o-[G]kay

When I [Bm]home
[Em]ev'rything seems to be al[Bm]right
When I'm [G]home
[Em]Feeling you holding me [C]tight, [D]tight,yeah

It's been a [G]hard [C9]day's [G]night
And I've been [F]working like a [G]dog
It's been a [G]hard [C9]day's [G]night
I should be [F]sleeping like a [G]log

But when I [C]get home to you
I find the [D]things that you do
Will make me [G]feel [C9]al-[G]right
You know I [G]feel [C9]al-[G]right
You know I [G]feel [C9]al-[G]right

Registrazione

giovedì 16.04.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-9
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

Mixaggio

lunedì 20.04.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 9
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: A.B. Lincoln
mix provvisori per il film

giovedì 23.04.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 10
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: David Lloyd
rinominato 10 per distinguerlo dal precedente, ma sempre proveniente dal nastro 9. utilizzato per album e singolo

martedì 09.06.1964 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 9
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Ken Scott
mix definitivo per il film, con durata aumentata tramite editing della parte finale

lunedì 22.06.1964 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 9
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

Anomalie

01:33 Verso la fine dell'assolo, tutto rallenta leggermente.

Review

Tempo addietro, era una prassi comune che le star della musica approdassero al cinema con film spesso insignificanti girati principalmente per ragioni commerciali. Così fu anche per i Beatles, sebbene il loro primo lungometraggio, per una serie di fortunate coincidenze, si rivelò un successo di pubblico e di critica a dispetto di un budget davvero modesto.

A metà marzo del 1964 gran parte delle riprese del film - un finto documentario sulla vita da beatle, ricco di gag e intermezzi musicali - erano già state effettuate sulla base della sceneggiatura originale di Alun Owen, ma il film mancava ancora di un titolo. Ringo Starr, il 19 marzo 1964, aveva usato l'espressione A Hard Day's Night per lamentarsi di una dura giornata di lavorazione sul film, al termine della quale, uscendo dagli studi cinematografici, esclamò: it's been a hard day (è stato un giorno duro), ma, realizzando che era ormai buio, aggiunse, col genitivo sassone, "'s night", coniando così una bizzarra locuzione.

Lennon, grande amante di nonsense e giochi di parole, fu entusiasta di quello che definì un ringoismo, ed inserì l'espressione nel suo primo volume di racconti e disegni, In His Own Write, uscito sempre nell'aprile 1964. Ancora più entusiasta ne fu Richard Lester, regista del film, che mentre accompagnava Lennon a casa in automobile, propose di utilizzarla come titolo del nuovo film.

All'epoca la competizione tra Lennon e McCartney era molto accesa, e Can't Buy Me Love, scritta e cantata da Paul, era stato il primo singolo dei Beatles con una sola voce solista. John si affrettò quindi a scrivere una canzone con lo stesso titolo per non dare tempo e modo a Paul di essere lui a scrivere la title track del film e dell'album che ad esso sarebbe stato associato.

McCartney e il produttore del film, Walter Shenson, forniscono versioni leggermente diverse, ma ciò che è certo è che l'espressione fu di Ringo e che appena stabilito il titolo John si affrettò a scrivere la canzone omonima nella notte tra il 13 e il 14 aprile del 1964, presentandosi il giorno seguente con la nuova composizione scritta sul retro di un biglietto di auguri, che oggi è esposto al British Musem di Londra. Il 16 aprile i Beatles avevano già inciso il brano.

Il testo si limita ad essere funzionale al titolo, e presenta il tono disinvoltamente gergale tipico di diversi brani del primo periodo beatlesiano. Dal punto di vista musicale, l'elemento più notevole è il lavoro di chitarra di Harrison (raddoppiato nei punti salienti da George Martin al pianoforte), a cominciare dal dissonante accordo di apertura, eseguito con la Rickenbacker a 12 corde che caratterizza molti dei brani dell'album A Hard Day's Night. Scelto come inizio ad effetto dell'album e soprattutto del film, ha un numero sufficiente di note da far dibattere ancora oggi i critici musicali su come considerarlo, in virtù di quale nota scegliere come tonica.

Ma che accordo è? Come in tanti altri casi nella storia dei Beatles, la spiegazione è al tempo stesso semplice e complessa. In effetti è il risultato dell'interazione di più strumenti: due chitarre (George e John), basso (Paul) e pianoforte (George Martin). Harrison suona sulla 12 corde un classico Fa add9 in prima posizione, che Lennon ribadisce sulla sua 6 corde. Da un punto di vista tonale, è però evidente che si tratta di una dominante, che nella tonalità d'impianto (Sol), è il Re. Infatti, sia McCartney (a orecchio), sia Martin (con cognizione di causa), suonano proprio un Re ai rispettivi strumenti, rendendolo la nota più grave dell'accordo. Il Re nella tonalità di Sol dovrebbe essere maggiore, ma in tal caso il Fa dovrebbe essere diesis (e non lo è). Secondo l'armonia classica, la dominante (Re) diventa dunque il rivolto dell'accordo di tonica (Sol) - non a caso, George Martin al pianoforte suona anche un Sol, tra i due Re all'ottava. Visto nel suo insieme, l'accordo risulta dunque un relativamente semplice Sol7sus4/Re, anche se in effetti George pensava di suonare un accordo di Fa(add9) e Paul probabilmente vedeva l'accordo partendo dal Re - e in questo caso sarebbe un Re minore7add11.

Aldilà di queste discussioni accademiche, il brano è coinvolgente e tipico dello stile beatlemania per il suono squillante e l'alternanza di John e Paul alla voce (anche se John ammise di aver lasciato cantare a Paul la sezione che inizia con "when I'm home" semplicemente perchè la sua estensione vocale non arrivava a raggiungere quelle note così acute). Con questo brano, il primo dei Fab Four a concludersi in dissolvenza, la colonna sonora del film era finalmente completa. I Beatles non torneranno in studio fino a giugno, quando inizieranno a dedicarsi al lato B dell'album.

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