20 greatest hits

formato: LP 33 giri
PCTC 260 (LP Stereo): 18.10.1982
posizione più alta in classifica (UK): #10
settimane in classifica: 30

Lato A
  1. Love Me Do 02:22
    (McCartney/Lennon)
  2. From Me To You 01:56
    (Lennon/McCartney)
  3. She Loves You 02:19
    (Lennon/McCartney)
  4. I Want To Hold Your Hand 02:25
    (Lennon/McCartney)
  5. Can't Buy Me Love 02:14
    (Lennon/McCartney)
  6. A Hard Day's Night 02:34
    (Lennon/McCartney)
  7. I Feel Fine 02:18
    (Lennon/McCartney)
  8. Ticket To Ride 03:09
    (Lennon/McCartney)
  9. Help! 02:16
    (Lennon/McCartney)
  10. Get Back 03:06
    (Lennon/McCartney)
  11. The Ballad Of John And Yoko 02:58
    (Lennon/McCartney)
  12. Day Tripper 02:47
    (Lennon/McCartney)
Lato B
  1. We Can Work It Out 02:14
    (Lennon/McCartney)
  2. Paperback Writer 02:17
    (Lennon/McCartney)
  3. Yellow Submarine 02:40
    (Lennon/McCartney)
  4. Eleanor Rigby 02:07
    (Lennon/McCartney)
  5. Hello, Goodbye 03:27
    (Lennon/McCartney)
  6. All You Need Is Love 03:47
    (Lennon/McCartney)
  7. Lady Madonna 02:16
    (Lennon/McCartney)
  8. Hey Jude 07:06
    (Lennon/McCartney)

Review

Se The Beatles Rarities era stata (a esser generosi) una sorta di prova generale di Past Masters, 20 Greatest Hits anticipa di quasi vent'anni la pubblicazione di 1, analogamente basato sulla selezione delle canzoni dei Beatles che avevano raggiunto il numero uno delle classifiche. Poichè tutti i singoli dei Beatles - tranne Love Me Do, Strawberry Fields Forever/Penny LaneSomething/Come Together e Let It Be - avevano raggiunto tale risultato, l'album avrebbe dovuto contenere diciotto canzoni più due - per via dei due singoli a doppia facciata Day Tripper/We Can Work It Out e Eleanor Rigby/Yellow Submarine.

Love Me Do sostituì Please Please Me e qui si può discutere. È vero che la prima divenne numero uno in America nel 1964 e la seconda restò numero due in patria, anche se solo secondo una delle varie classifiche ufficiali dell'epoca. Secondo questo criterio avrebbe dovuto però trovare posto anche The Long And Winding Road, ultimo numero uno dei Beatles negli States prima della loro separazione.

Arrovellarsi su queste scelte potrebbe essere divertente, se non si insinuasse il dubbio che furono condizionata da una certa irriguardosa trascuratezza. Inizialmente il progetto di questo album era più ambizioso, e prevedeva un significativo supporto promozionale. La EMI però, constatato che i doppi album "rosso" e "blu" vendevano ancora molto bene, decise infine di tenere un profilo più basso: ma allora, ancora una volta, perchè non abortire o posticipare questa uscita, anzichè continuare a rovinare drasticamente la straordinaria media dei Beatles di copie vendute per album?

Sembra che questa volta qualcuno intuì che si era passato il segno, e dopo aver pubblicato qualcosa come otto raccolte in sei anni (oltre al Live At The Hollywood Bowl), finalmente la processione di album più o meno inutili ebbe fine. Le successive uscite sarebbero state più sgranate e, soprattutto, avrebbero avuto un senso, a partire dagli ottimi Past Masters del 1988.

Il concetto di "Greatest Hits" incluso nel titolo si rivelò sufficiente a dare un impulso almeno decente alle vendite, che consentì all'album di rimanere in classifica per trenta settimane, con un fugace ingresso addirittura nella top ten.

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